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lunedì 11 gennaio 2021

ASCOLTARE È FUORI MODA

Sembra impossibile vero? In mezzo a tutto questo rumore, a questo oceano di video, parole, immagini siamo ancora capaci di ascoltare oppure vi scappa immediatamente la voglia di replicare? Buona la seconda dico io! 

Fateci caso: quante volte veniamo interrotti mentre stiamo dicendo qualcosa o interrompiamo mentre ci dicono qualcosa? Quanti sono i talk show in cui la discussione è pacata, senza urla, senza prevaricazioni? Quanti sono i commenti che leggiamo nei social senza toni aggressivi? Perchè siamo tutti così insofferenti? Perchè siamo così accondiscendenti?

La risposta, a mio parere è semplice. Perchè ne abbiamo abbastanza! Perchè la gente parla senza dire nulla di interessante. Perchè abbiamo bisogno di risposte che non arrrivano. Vogliamo risposte a questa vita stressata, istintiva, repressiva che ci investe togliendoci il respiro.

Ascoltare è un'arte che abbiamo dimenticato perchè pensiamo sia inutile. Tutto sto casino fin dal momento in cui apriamo gli occhi alimenta uno stato di disagio che ci fa incazzare a prescindere. 

La politica, l'economia, la finanza, il lavoro, le relazioni convulse, caotiche e fonte di ansia costante. Di che colore saremo? Cosa si inventeranno oggi per renderci la vita complicata? Come faremo a pagare tutto quel che c'è da pagare? Vado avanti? No.

Vi propongo un test che con me funziona: alziamoci al mattino senza accendere cellulare, tv, radio, computer fino a quando avremo finito di occuparci di noi stessi. Facciamo per almeno un'ora (magari alzandoci prima di tutti gli altri componenti della famiglia) solo quello che ci piace, una doccia, un buon caffè o una succolenta colazione, stiamo in silenzio, respiriamo bene e poi davanti allo specchio facciamoci un bel sorriso (un sorriso vero mica finto 😏).

Ci accorgeremo che ascoltare va al di là del rumore e che nel silenzio c'è un'energia fantastica, tutta a nostro favore. Ci sentiremo meglio, più forti.  Saremo pronti ad affrontare la giornata con uno sprint diverso e, potrà sembrare strano, ma ci renderemo conto di essere in grado di selezionare cosa, chi e come ascoltare

Vedremo con occhio diverso le cavolate che ci propinano, scarteremo senza pensarci un attimo tutte le notizie, le parole, le immagini che ci spacciano come vitali, risolutive, straordinarie e magiche.

Eliminando tutta questa "spazzatura" capiremo che l'unica vera magia sarà la nostra giornata e che niente e nessuno avrà il diritto di rovinarla.

Fatelo e fatemi sapere!







lunedì 17 novembre 2014

Ci vuole un Cambiamento

Non ce n’è: sembra siamo predestinati a vivere un tempo stigmatizzato da PAROLE.

C’è stato il tempo della qualità, professionalità, dell’equità, della trasparenza, della sostenibilità e canaglia se siamo riusciti davvero a fare qualcosa di buono per dare un senso vero a queste parole!

Anzi, le abbiamo talmente usate e abusate dal non percepirne nemmeno più il valore.
Non lo percepiamo, ma il valore c’è.  Non ci sono dubbi in proposito.

E ora? Ora la parola chiave è cambiamento, ma vi pare che si potesse tralasciare questa parola?

Cambiamento, tutti ne parlano e nessuno lo fa e sapete perché?

Perché è difficile, complesso, una vera rottura di palle, ci vuole coraggio, determinazione e anche orgoglio.

Ci sono volute generazioni e generazioni di individui per scandire i "grandi cambiamenti del genere umano", secoli di storia, lotte e battaglie per affermare il nuovo, l’inusuale e questo scandisce inequivocabilmente la nostra incapacità di adattamento a tutto ciò che ci appare come sconosciuto.

Ma allora, di quale cambiamento parliamo?
Quale valore vogliamo dare a questa parola? 
Quanto siamo pronti a metterci in gioco veramente?

Siamo ancora capaci di scendere in campo individualmente? 
Onestamente, me lo chiedo e ho molti dubbi in proposito.

Non vedo in giro gente disposta a condividere punti di vista diversi, né vedo persone disposte a cambiare un’opinione e tantomeno le proprie abitudini.

Viceversa, vedo molte persone combattere per l’esatto contrario, per mantenere intatto il proprio mondo, le proprie convinzioni, il proprio modo di vivere.

Eppure,  nei talk show, sui giornali, alla radio, in internet e tra gente impera il grido: 
Ci vuole il Cambiamento!

Ma allora, chi deve cambiare?

Sempre l’altro, naturalmente.

Continua....